customer satisfaction 2°

Lo spettacolo continua!
Al punto 15 del questionario “Customer Satisfaction” (con quale frequenza si rivolge all’Assessorato Agricoltura e Foreste) mi si chiede di sbarrare una delle seguenti caselle:
  • una volta a settimana
  • una volta al mese
  • una volta ogni tre mesi
  • una volta ogni sei mesi
  • una volta all’anno
  • solo per caso

In questa settimana, per esempio, sono già stato due volte negli Uffici Assessoriali, e ritengo che venerdì prossimo vada in altri 2.
Quale casella devo barrare? Nessuna.
Forse ci dicono, con un messaggio “subliminale” che più di una volta alla settimana non dobbiamo andare???
Chissà se l’ASL ci richiederà questo questionario per la DIA. Forse Nembo Kid saprà risponderci, lui che era così preparato per l’OCM agrumi, tanto da sparire dalla scena?

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4 pensieri su “customer satisfaction 2°

  1. beato tu che almeno vai all’Assessorato e ti fanno entrare! Io non sono mai andata all’Assessorato al territorio ed all’ambiente e non ho bussato a quella porta dove invece tanti bucanieri hanno avuto ingresso gratuito e facilitato.Adesso dopo aver appreso della facilità con cui il nostro buon assessore nomina i propri consulenti, ti comunico che farò una domanda per propormi come consulente per il collegamento tra le periferie ed il centro? Non ti pare una bella iniziativa? Per i nostri soloni sarà facile scegliere:mi faranno arrivare a Malta.Per fortuna c’è questo blog e ci sono altri siti per poter sfogare le rabbie e i livori.

  2. ho riletto i quesiti ed ho immaginato il colloquio di un signore affetto da ” impotentia coeundi” ed il sessuologo di turno. Non procedo oltre perchè non sono abituata al turpiloquio e sono una signora di altri tempi.

  3. La customer satisfaction è, letteralmente, la “soddisfazione del cliente”. Oggi questo èl’obiettivo delle aziende che operano sul mercato, ma sta diventando sempre più anche l’obiettivodelle istituzioni pubbliche. Soddisfare i bisogni espressi dai cittadini è la mission delle pubblicheamministrazioni, la loro ragione di esistere. Ma i bisogni dei cittadini evolvono e quindi deveevolvere anche la capacità del servizio pubblico di soddisfarli, migliorando continuamente la qualitàdella propria prestazione.

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