perchè?perchè?perchè?perchè?

In un ipermercato catanese, di proprietà tedesca, ho trovato una sfilza di prodotti ortofrutticoli di origine spagnola.
Invece di aiutare le nostre produzioni, qui si affossa un comparto.
Gli ipermercati, che avrebbero dovuto “salvarci”, stanno ammazzando tutti, dal piccolo agricoltore al negoziante “sotto casa”.
Sono diventati dei “raccoglitori” di soldi, che fanno la “fuga” verso altre nazioni.
E nessuno interviene, nemmeno le associazioni di consumatori!
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8 pensieri su “perchè?perchè?perchè?perchè?

  1. In genere (non parlo di questa catena in particolare) il reparto ortofrutta è appaltato a una ditta locale che compra sul mercatolocale quello che puo.. e quello che gli conviene.Prodotto locale: poco, i produttori stanno scomparendo a catania specialmente. Basta fare un giro al mercato ortofrutticolo.Prodotto straniero: abbondante, di prezzo conveniente e ben confezionato.Ma sopratutto.. <>è presente tutto l’anno<> che è la prima cosa che ti chiede la grande distribuzione.Anche se porti che ne so.. sinapi..la prima cosa che ti domandano è : <>ma lei ce le puo fornire tutto l’anno??<> a loro non frega un cazzo se è un prodotto stagionale. Questo anche per sfatare un po la cagata che il consumatore è attento alla qualità.La massaia vuole il cetriolo tutto l’anno, punto.Le grandi catene non <>sono diventate<>, sono sempre state delle idrovore che succhiano soldi dal territorio lasciando solo briciole

  2. Oggi una delle risorse che è rimasta all’agricoltore locale, per contrastare la grande distribuzione è il venditore ambulante (vedi bancarelle, motoape ecc.) EVVIVA GLI AMBULANTI

  3. ho pensato di comprare anch’io una motoape e vendere giornali, distribuire caffè e pasticciotti.Se invece si possono vendere verdurine a buon prezzo quasi quasi farei questa scelta.Ormai l’età pensionabile l’ho raggiunta e continuare a fare l’avvocato secondo il vecchio rito è diventato solo ridicolo e direi mostruoso.Lascio volentieri ai lecchini,ai raccomandati ed ai cambialari il compito di lavorare nel settore del’avvocatura. La difesa del cittadino e dei diritti umani è finita da un pezzo.In questo momento subentra l’amicizia ed il rapporto di tenero affetto.Comunque ritengo più utile e divertente vendere verdurine oppure gelati all’Ognina .

  4. Ci lamentiano della grande distribuzione (gdo)e nel frattempo il Presidente della commissione europea jose’ manuel barroso – favorevole agli ogm – assieme ai rappresentanti speciali dei 27 stati membri dell’unione europea, si sono riuniti segretamente per preparare una campagna senza precedenti per diffondere le colture e gli alimenti geneticamente modificati.Prepariamoci al peggio.Gia’ con la soia … ci siamo adattati.Mi fermo.

  5. Sbaglio o tempo fa c’era un progetto di legge (mi pare regionale) che avrebbe dovuto imporre a qualunque centro commerciale aperto in Sicilia di commercializzare una quota consistemte di prodotto locale?Che fine ha fatto?Cosa fa l’MPA?Le associazioni di categoria?Quelle dei consumatori?

  6. il venditore ambulante, la bancarella, la motoape.. piu realisticamente possiamo parlare di farmer’s market che però non sono LA soluzione ma soltanto una delle vie possibili (parlare di soluzione è decisamente eccessivo) per una parte degli agricoltori: piccoli e piccolissimi produttori con superfici ridotte e possibilmente a gestione familiare. Ma di tutto questo ne riparleremo quando/se Vigo farà un post sui farmer’s market.

  7. Alt gioco!!!!! la grande distribuzione sta danneggiando gli agricoltori ( questo appena è rimasto fregato il parmiggiano) E allora cambiamento di tendenza, evviva il concetto di ruralita’ l’agricoltore deve prendere a braccetto la massaia. basta spostamenti assurdi di prodotti, bisogna consumare quelli sotto casa. Giusto, teoria esatta. In pratica? l’agronomo deve prendere a braccetto tutta la cartoleria, deve riempire tutte le risme di carta con centinaia di parole, e però appena sbaglia un foglio. Niente!! tutto da rifare!!!! bocciato!!!!. Ma allora scusate. se è giusto che l’agricoltore deve prendere a braccetto la massaia casa tra l’altro corretta, a noi agronomi fateci fare il nostro mestiere, con due fogli di carta fateci seguire l’agricoltore nelle sue produzioni e nel contempo fateci esseregaranti della qualità nei confronti della massaia. Così il primo guadagna dignitosamente, la seconda risparmia e saranno necessari tanti agronomi tanto da essere inflazionatiuno per gruppo di aziende (per legge). alla fine così forse il contributo nemmeno serve più.

  8. Caru dutturi vicu, ma lei ha notato che da quannu le bossesono andate in crisi il prezzo de petrolio je crollatoo.Ma allura chi erano ppi daveru di quattru soddo muti ca cuddi gesti ca non si capevanu mancu tra di iddieranu cunvinti ca decevanu a stissa cosa e u prezzu do pitroliu acchianava semprii?Ma allura su iu, damani a matinu mi ni vaiu o miccatu e accuminciu a fari gesti e me culleghi non po essiri ca u prezzu di l’arancii acchianaa? Ca dutturi vicu, i e ca su non funziona, ammenu amu canciatu gestu.

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