riunione epap

Ieri sera, così come preannunciato, si è tenuto a Catania l’incontro con alcuni dei vertici dell’EPAP, presidente in testa.
Dico subito che non mi è piaciuto che eravamo una quindicina. Si, pochi, troppo pochi. Non va bene.
Debbo dire, invece, che è stata una riunione assai interessante, dove il Presidente dott. Arcangelo Pirrello ha discusso molto serenamente di quasi tutte le problematiche dell’EPAP e dei servizi che lo stesso ente offre e che potrà offrire nell’immediato futuro.
Siamo rimasti fino alle 19.00, e sono molto contento e soddisfatto dell’incontro. Strano, ma vero.
Peccato che eravamo pochi.
Ringrazio Arcangelo Pirrello per le cose che ho avuto modo di apprendere nel corso della riunione, e con questo “chiudo” la “querelle” delle settimane scorse.
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12 pensieri su “riunione epap

  1. Sei ottimista.In realtà, se escludi i relatori Epap, la squadra di governo locale ed il rappresentante regionale (che ha invocato l’immunità dell’utente), gli iscritti presenti erano solo NOVE.Molto poco (ossimoro).In ogni caso, piacevole pomeriggio trascorso all’insegna della pacatezza e del dialogo.

  2. Non me ne voglia il presidente ma ieri ero a Vittoria e non ce l’ho fatta ad arrivare.Avevo desiderio di partecipare

  3. aggiungo: ma era necessario pagare una sala per ospitare VENTI persone quando a circa 500 metri di distanza il nostro Ordine ha la “Sala Polizzi” in grado di ospitare almeno CINQUANTA persone?quando ho chiesto a qualcuno della squadra di governo locale (con il sorriso sulle labbra e senza polemica) notizie in merito mi é stato risposto: mah! si! bah! forse! non so!

  4. Devo dire di essere uno dei pochi che ha aderito alle diverse convenzioni EPAP (carta credito, carta sconti, posta elettronica certificata, ecc.) e i risultati sono molto soddisfacenti.Io, per le ragioni che molti di voi conoscono, ho seguito le vicende Epap sin dalla sua costituzione e devo dire che nell’ultimo biennio si stanno finalmente materializzando tutti i progetti messi in cantiere.Certo, le prospettive per il nostro futuro non sono rosee ma bisogna credere fortemente che la contribuzione previdenziale é l’unica forma coattiva di accumulo.Simpatica la definizione di tasso di sostituzione che prevede la formazione di un reddito da pensione pari, mediamente, al 20 % dell’ultimo reddito professionale (quasi quasi converrebbe spostare il fatturato all’ultimo anno di attività, sic!)

  5. l’assenza di sensibilità degli iscritti nei confronti di tematiche di visceraòle importanza per il ns futuro e l’assoluta scortesia dimostrata al Prsidente Pirrello la considero semplicemente scandalosa.Mi unisco a Corrado Vigo e ringrazio vivamente il Presidente Pirrello per la compostezza e la semplicità del dialogo.Franco Carpinato

  6. L’ironia di Giovanni Greco è fuori misura e non la riconosco in questo momento,foriero di preoccupazioni per la nostra categoria (vedi attacchi demenziali della burocrazia regionale nei ns.riguardi).Si era fatto un gran can can sull’Epap e si aspettava un pienone ed invece quattro gatti.Col senno di poi è facile sorridere … ma ripeto non mi è sembrato opportuno.Anch’io ero un assente e forse ho contribuito al mancato pienone – nel mio piccolo – e me ne rammarico.Costruiamo e non demoliamo. Con affetto e stima.Paolo Giglio

  7. Paolo, non capisco se ti riferisci alla battuta sul tasso di sostituzione o alla considerazione su una spesa che poteva essere evitata.In ogni caso, se la mia ironia é fuori misura il tuo metro non é commensurabile.Va da sè che ciò che esprimo é in questo caso generico, tocca le istituzioni (come nello stile dell’intero blog) e condivisibile.Altrettanto non posso dire di te che mi onori dei tuoi gratuiti giudizi.

  8. Non vorrei tornare a oderare i commenti.Posso chiedere di non “acchiapparvi”?Allora, alla faccia di tutti, era meglio il dialogo in siciliano fra alfio, zorro e turi blogga!Per favore, siamo professinisti, e se volete potete ironicamente “beccarvi” come faccio io quando scrivo, ma non insultiamoci.GrazieCorrado Vigo

  9. Tra i quattro gatti c’ero anch’io, “…no tu no…”, diceva una vecchia canzone.Posso dire che il colloquio con il Presidente è stato OK, però ho scoperto, per fortuna, che la mia futura pensione sarà più bassa di bracciante agricolo. EVVIVA I LIBERI PROFESSIONISTI, LIBERI ANCHE DI MORIRE DI FAME, QUANDO ANDRANNO IN PENSIONE……

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