ancora tracciabilità

Mi direte: ancora? Si, ancora.
Siccome ci fanno fare: condizionalità, DIA, superDIA, piano di concimazione ai sensi dell’abominevole carta dei nitrati ed altre decine di inutili diavolerie … insisto: o ci adeguiamo tutti … o è del tutto inutile.
E spero che questo post qualche burosauro europeo se lo legga e ne tragga insegnamento.
Tutto ciò che facciamo, con dispendio di energie, carta, tempo, denaro, serve a poco e a nulla, visto che la foto ritrae una vendita di ortofrutta del tutto “irrintracciabile”.
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3 pensieri su “ancora tracciabilità

  1. ho ingrandito la foto e l’ho ritenuta pregevole. Sono per la non rintracciabilità anche se il mercato rionale e povero non mi piace. Compro nei supermercati anche se non di lusso. Ma ” supermercati” per il grande consumo.

  2. la verdura del supermercato di lusso è praticamente la stessa (parlo di qualità) dell’hard discount perche sono gli stessi che la forniscono, cambia forse, dico forse il prezzo.Poi ogni tanto a uno gliela portano che fete di piu e all’altro che fete di meno. Nessuna catena si occupa direttamente del banco ortofrutta, ricordarselo sempre.

  3. Dott. Vigo, mi scusi se oso smentirLa in merito alla presunta “irrintracciabilità” dei prodotti fotografati. Io, ad esempio, ho riconosciuto perfettamente i finocchi (Foeniculum vulgare) ivi ritratti e saprei benissimo dirLe come si chiamano, dove sono nati, di chi sono figli, numero di telefonino, etc etc…Come ho fatto a riconoscerli?Beh, mi pare ovvio, basta guardare la postura che gli stessi hanno assunto nella foto, no?!

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