notte insonne

Ho passato una notte insonne.

Penserete: facile! No, difficile. Dormo poco, ma sono poche le notti insonni!
Ho sognato che erano arrivati i soldi della potatura straordinaria per gli agrumeti danneggiati dalle gelate 2001/2002.
Poi quelli del 1996, e del 1997, e del 1998, e del 1999, poi della siccità 2000/2001 e 2002. Poi l’alluvione 2003, quello del 2004, e quello del 2005. Infine il 2006 e 2007.
Al risveglio il sogno è esploso. Anzi IMPLOSO!
La potatura straordinaria è morta, così come tutto il resto, compreso l’alluvione 2005, evento per il quale riceveremo appena il 15,1542% rispetto a quanto preventivato sui ripristini delle strutture. Il tutto a fattura.
Mi spiego meglio con un esempio. Esibisco fatture per € 100.000,00 per giustificare i costi dei ripristini effettuati nel mio fondo agrumetato a causa delle piogge alluvionali del 2005. Pago 20.000,00 euro di IVA. Pago 6.000,00 euro di competenze tecniche. Totale € 126.000,00.
Quanti euro mi rimborsano? € 15.154,20, nemmeno quelli per l’IVA e per le spese tecniche.
Come dire “faccio una pratica in perdita, anche se ho avuto danno“.
Perchè mai mi chiedono i clienti?
Per una Circolare Assessoriale “spalma soldi” elaborata dall’allora Assessore Leontini.
Questa circolare non tiene conto della priorità di inoltro delle istanze, cancellando la premialità dell’efficienza privata, ma spalma i soldi che ci sono (senza tener conto dell’inefficienza politica nel reperirli) su tutti.
Risultato? Ammazzano le pratiche prima del nascere.
Una bomba atomica sulle pratiche! Questo è il risultato di questa circolare!
Annunci

3 pensieri su “notte insonne

  1. E non finisce qui. Le pratiche di alluvione 2005 in provincia di Siracusa le stanno archiviando tutte perchè manca il computo metrico allegato alla domanda.Non potevano richiederlo?No,ammazzano le pratiche archiviandole e levandosi così le pratiche e gli arretrati!

  2. Ma non ti rendi conto che scrivi solo di SOLDI, SOLDI, SOLDI, SOLDI, SOLO SOLDI, SEMPRE SOLDI. In questo modo contravvieni il dettato della santa madre Chiesa e degli anticomsumisti che ci vorrebbero privi di ogni cosa.Anche della carta riciclata?

Rispondi