di cosa? ovvero lo spettacolo dell’acn 4°

Concludo oggi in bellezza lo spettacolo dell’ACN (Abominevole Carta dei Nitrati), ma solo per non tediarvi e per non parlare sempre della stessa cosa, perchè ancora tanto ce ne sarebbe da discutere!
Fra le cose più strane, bizzarre, e “storte” trovate nel meraviglioso “TESTO COORDINATO” (debbo provare a leggerlo la sera a mia figlia al posto delle favole) una domanda che la stessa Amministrazione si pone.
Esattamente a pagina n. 24. Mentre impone al n. 5 di redigere una relazione tecnica, lo stesso estensore si domanda di cosa?. Poi, però, non dà risposta a se stesso!
“di cosa?” siamo ammattiti? Leggo “di cosa?” sì!!! “di cosa?”
Hanno ragione!!!!!!! Forse alla fine del testo, proprio alla pagina 24 si stavano chiedendo “ma di cosa stiamo parlando???“.
Ma io, che debbo redigere una relazione tecnica di cui al punto 5, pagina 24, che debbo fare appena incontro la domanda “di cosa?”. A Milano direbbero “ma sei fuori??”
Mi soffermo … mi sbellico dalle risate, e con fare pleonastico … continuo a scrivere inutili parole, messe lì tanto per accontentare l’Amministrazione avida di carte, solo per formare quel “tesoretto” di cui andare fieri!
Domanda: ma non si possono fare procedure snelle, semplici, rispondenti alla realtà?
Risposta: no! Altrimenti che gusto c’è???

Concludo la carrellata sull’ACN (Abominevole Carta dei Nitrati) commentando che pare davvero strano che tutti gli agricoltori della Sicilia debbano sottostare ad un Testo siffatto, con errori e lacune tecniche madornali.

Una sconcezza!
E nessuno che si ribella!
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4 pensieri su “di cosa? ovvero lo spettacolo dell’acn 4°

  1. Dutturi Vicu, auora allei u chiamu SHELLOC OLM!Unn’ittrova ttutti sti biddizzi fimmati do nummeru dui dell’ufficiu?Stamatina nesciu ra casa arridennu,e fossi ma fazzu ridennu tutt’aiunnata!Ci vurrissi addumannari: “la cosa” non era pi casu ‘nfimm? Mu taliai a tilivisioni tant’anni arreri. S’ammazzavanu chistiani, e facevanu cosi brutt’assai.Fossi chiddu vuleva diri propiamente d’a cosa dà?Oscienza benedica.

  2. E’ la prima volta che sento dire una relazione di cosa, ma cosa significa, mi viene il dubbio cosa é una relazione, ma allora cosa siamo noi, maaaaa………una cosa?Grazie, Dott. Vigo da oggi sono a conoscenza che esiste anche la relazione di cosa.

  3. Fino a quando ci saranno l’architetto ed il suo manipolo di incapaci che lo collaborano,c’è da sbellicarsi di risate.Sono da striscia la notizia!Peccato – in tempo di crisi – si spreca il denaro pubblico per mantenerli.

  4. è una nota dell’autore dimenticata li. probabilmente non sanno ancora che le note vanno contrassegnate in qualche modo cosi poi da poterle trovare facilmente .. e cancellarle prima della stesura finale.

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