interrogativi sul freddo

Ci siamo sempre sentiti dire che a causa del buco sull’ozono il nostro pianeta avrebbe sofferto il caldo, la siccità …
In questi giorni assistiamo ad un freddo fuori stagione, persistente, intenso, così come assistiamo a lunghe giornate di piogge nella nostra regione; tutte condensate in una ventina di giorni.
Allora? Si è chiuso il buco?
Nient’affatto. E la normalità degli eventi meteorologici.
Nel 1995, ricordo a tutti, si è verificata una annata simile. Qui in Sicilia piovve per un mese e mezzo intero, a fra dicembre e fino a metà gennaio.
Quindi? Forse la storia del buco dell’ozono è fatta per sensibilizzarci a consumare meno e a inquinare meno!
Ma la balla spaziale dell’ACN (Abominevole Carta di Nitrati) a chi serve? Con le indicazioni date nelle linee guida (certamente a tratti pleonastiche) si inquina di più, e non solo con i nitrati, … ma soprattutto con la produzione di inutili tonnellate di carte!
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Un pensiero su “interrogativi sul freddo

  1. Il problema reale da noi è la scarsità e/o l’ assenza di neve alle basse quote già da alcuni anni, e la poca neve (a eccezione di alcune annate) sulle alte quote del vulcano da un decennio a questa parte.. questo significa, di conseguenza, mancato ripristino delle risorse idriche nel sottosuolo.In quanto al freddo, il numero di giornate con temperature prossime allo zero non è diminuito rispetto al passato, ma basta una notte di gelo “serio”per causare gravi danni alle colture …perchè quando il termometro scende sotto lo zero, adesso non si limita più a-2 -3!!Anche tutto questo è, a mio modesto avviso, sintomo di un cambiamento ormai difficilmente reversibile.Fabrizio La Carrubba

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