lettera di pippo barbagallo

Agricoltura
IL MINISTRO ZAIA E LA SICILIA
Scrivo in merito a un articolo pubblicato il 2 gennaio,nelle pagine della provincia di Catania,a pagina 22,a firma di Orazio Vasta,dal titolo “TRECASTAGNI,AGRONOMO A ZAIA:LE GELATE CI HANNO ROVINATO.
Nell’articolo traspare chiaramente la rottura che c’è al momento fra il ministro per le Politiche agricole Luca Zaia della Lega nord e il “nostro” assessore regionale “al ramo”,Giovanni La Via del Pdl-Forza Italia.
“Il ministro Zaia-ha dichiarato La Via al giornalista-nulla ha fatto per quanto attiene all’aiuto al reddito dei produttori agrumicoli”.
E ancora:”Il ministro deve porsi il problema di una grave crisi che colpisce tutti i comparti produttivi dell’agricoltura italiana,che richiede un ragionamento assai diverso da quello attualmente impostato su interventi spot sul mercato”.
Che dire?
Personalmente,sto con il “nostro” La Via,anche se non sono del Pdl.Però,mi chiedo:ma l’on. Zaia non dovrebbe essere “amico” del presidente Raffaele Lombardo?
Mi rendo conto, che non sono tutte del ministro padano le colpe del dell’attuale disastro dell’agricoltura siciliana,ma permettetimi di scandalizzarmi quando il ministro Zaia convoca un tavolo con le regioni del Sud,per discutere la triste realtà in cui versano i nostri uliveti e non invita la Sicilia.
Ripensandoci,ha proprio ragione Zaia:la Sicilia non fa parte del sud,la Sicilia è solo Sicilia,l’antica Terra di Trinakria.
PIPPO BARBAGALLO -Trecastagni
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Dal Giornale di Sicilia,edizione nazionale, del 9 gennaio 2009,pag.30,rubrica “Lettere”

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4 pensieri su “lettera di pippo barbagallo

  1. Sono indignata ! Quel Lombardo non vale un fico secco. Ma lo stesso La Via perchè non depone il laticlavio e và via? Perchè non ci indigniamo come bene ha fatto il nostro Corrado grazie al suo blog? Dovremmo avere tutti un blog? Non credo. Basterebbe partecipare ed esprimere la propèria indignazione. Ovviamente bisogna indicare i rimedi. Diversamente ricadiamo nel vecchio vizio di criticare senza porvi rimedio.Io ad esempio ho un’idea fissa: la legge sulla privacy è una rovina ed il suo ideatore ( il compagno Rodotà) meriterebbe l’ostracismo.Non riesco a capire come ci intriga la mafia e non ci incuriosisce il fatto che tutta l’attività della Pubblica amministrazione è coperta dal segreto. Proprio il segreto crea la protezione, la corruttela,il privilegio ingiusto.Tutte le azioni della PA devono essere veramente trasparenti nel senso della piena visibilità per tutti e non solo per gli interessati.

  2. Indignata?Forse mi ripeterò fino alla nausea ma questa “gente” per usare un termine alla Tina Pica, chi l’ha messa al Governo della Sicilia?Mi chiedo, perché le uniche voci che si sono sentite in appoggio alla dichiarazione dell’Assessore La Via vengano da persone, per definirle alla Camilleri, “che stanno dall’altra latata”.E poiché non credo che in politica nulla accada “per caso ma solo per necessità”, che sia anche questa una bella trovata politica?No! Non può essere!! Decisamente troppo severe ed indignate le parole dell’Assessore! Ed allora? Ed allora perché non esiste nessun comunicato da parte del Governo Regionale che lo appoggi?!Ed delle Organizzazione di Categoria?E degli Ordini Professionali?(O forse non l’ho visto?) Belle parole quelle dell’Assessore…“O muse, o alto ingegno, or m’aiutate;o mente che scrivesti ciò ch’io vidi,qui si parrà la tua nobilitate” (Dante –Inferno-Canto II)

  3. Qulche giorno fa’,avevo parlato di dimissioni,del Presidente,e d dell’Assessore vi siete tutti indignati,vedo che qualcuno comincia a cambiare idea.Come sarebbe bello,se tutti i presidenti,e gli assessori dell’agricoltura,delle regioni del sud si dimettessero per protesta.Il Cavaliere forse guarderebbe sotto Napoli.

  4. Purtroppo le dimissioni in massa di tutti gli Assessori del Sud non porterebbe a niente..verrebbero sostituiti, probabilmente, con persone “non addetti ai lavori” che , in quanto tali, combinerebbero solo guai o , al contrario, resterebbero indifferenti alle varie problematiche. Ed è proprio quello che Luca Zaia vuole.E’ invece necessario moltiplicare l’ indignazione: 100, 1000 persone che scrivono su questo blog esprimendo il loro dissenso valgono forse più delle dimissioni di qualche assessore!Fabrizio La Carrubba

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