fiumi in piena

Immag038

Ricevo una email da Maurizio Mazza e pubblico.
Caro Corrado hai visto cosa hai combinato lamentandoti per la siccita’? Ora chi glielo dice a Zaia che deve fare la delimitazione per le piogge persistenti?
Ciao Maurizio.
Prendo spunto da questa mail per segnalare una cosa che sta succedendo in questi giorni.
Queste foto le ho riprese stamane al rientro da Centuripe, e sono relative al fiume Simeto nella zona del ponte di Aragona.
Sapete cosa sta succedendo?
Con leggerezza, ma tanta leggerezza, hanno aperto le Immag038paratoie delle dighe Ancipa, Nicoletti e Pozzillo, e stanno riversando nei fiumi acqua in quantità di 500 mc. al secondo!!! Questa enorme massa di acqua si somma a quella caduta incessantemente, e a valle, nella zona della Piana di Catania, zona Torremuzza, Passitti, Fiumazzo, Cinquanta Buche, Cuticchi, Mandalena, Forcito, Sigonella, ecc. stiamo assistendo ad un allagamento continuo e persistente, che viene amplificato dalla mancata pulizia dei fiumi (cosa già qui ampiamente documentata e per la quale mi sono molto lamentato).
Ha ragione Maurizio Mazza: e ora chi glielo dice a Luca Zaia che ci deve delimitare le gelate, la siccità ed anche le piogge alluvionali???
State sereni … se ne continuerà a fregare come ha fatto fino ad adesso!

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6 pensieri su “fiumi in piena

  1. Bisogna denunciare alla locale Procura per disastro ambientale chi ga aperto le paratie e fatto confluire le acque nei fiumi.Sono certa che un esperto di reati ambientali mi darebbe ragione.Se il ministro tace o l’assessore regionale ( giovane di belle speranze ma di scarsa iniziativa ) non agisce bisogna sollecitare la denuncia contro gli autori di quel misfatto. Almeno se tu lo giudichi un gesto illegittimo o massimamente imprudente.

  2. L’Assessore,è sicuramente giovane,quando alla speranza dipende da noi.E CHI DI SPERANZA CAMPA DISPERATO …..

  3. Pane per LinarenaIn Italia vigono:-n. 59 tra Codici, Testi Unici misti, Testi Unici legislativi (al 2008)-n. 12.725 Leggi primarie statali (7.325 in Francia, 5.587 in Germania) (al 1996)-n. 15.279 Decreti con valore regolamentare (al 1996)-n. 5.160 Decreti con valore legislativo o regolamentare (al 1996)-n. 17.800 Leggi regionali (al 1996)-n. 2.497 Leggi Regionali in SICILIA (al 1996)SI OMETTONO LE CIRCOLARI E QUANT’ALTRO DISCENDA DA DETTE NORME NOCHE’ LE DIRETTIVE COMUNITARIEi dati sono ufficiali e chi non ci crede può provare a contarli.Chi ha aperto le paratie dell’Ancipa a quale di queste norme si sarà ispirato?Cordialità

  4. Non voglio addentrarmi nei meandri delle circolari, mi basta l’ACN, mi basta l’inutile condizionalità, il benessere degli animali, le FAQ del bando POR, le amenità pleonastiche dell’arch. Morale, le sciocche esternazioni di tutti gli apparati burontosauroizzati, le cretine discettazioni delle Soprintendenze….ma aprire le paratoie così…è davvero follia!

  5. La speranza è l’ultima a morire, il contadino lo sà perfettamente, ma oltre che a con-vivere con le tutte mafifestazioni della natura, che è cosa buona e giusta si deve anche combattere con tutti gli apparati che sovraintendono allo sviluppo economico (loro) agricolo ed è troppo.Se potessi conoscere qualche dettaglio in più in merito alle cosidette “alluvioni” o aperture dighe di questo inverno ve ne sarei grato, vorrei agire di conseguenza. Il mio agrumeto è stato sommerso tre volte dalle acque negli ultimi venti giorni. Oltre il danno la beffa.

  6. L’alternarsi di periodi di siccita’ con quelli di pioggia intensa e’ uno degli effetti dei cambiamenti climatici che si manifestano con una modificazione della distribuzione delle piogge e l’aumento dell’intensita’ delle precipitazioni.Una tendenza che mette a rischio la sicurezza idrogeologica ed al progressivo abbandono del territorio e all’ urbanizzazione spesso incontrollata .Nell’ultimo quarto di secolo, sono scomparsi quasi 6 milioni di ettari di suolo agricolo e secondo le stime dell’Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni, se nell’arco di tempo 1990 – 2016 il ritmo di cementificazione del territorio rimanesse inalterato, si sara’ persa una superficie agricola utilizzata pari al 17,5 per cento del territorio nazionale, vale a dire un’area superiore a quella delle regioni Sicilia e Sardegna.Il maltempo intanto continua ad imperversare ed alcune contrade della Provincia di Catania,segnatamente le zone della ” Piana di Catania ” (contrade Torremuzza, Passitti, Fiumazzo, Cinquanta Buche, Cuticchi, Mandalena, Forcito, Sigonella) ,sono in massima parte completamente allagati.Alla pioggia intensa (superiore ai 5 mm/h) e persistente si è aggiunta, ier l’altro l’apertura alquanto insensata delle paratoie di alcune dighe (vedi ad es. Ogliastro),facendo così esondare a valle i collettori principali e secondari di sgrondo e provocare ulteriormente impaludamenti dei terreni (sono per lo più pesanti con velocità di infiltrazione inferiore ai 5 mm/h), smottamenti,frane e distruzione delle colture di pieno campo (cereali ed ortaggi) e colture arboree (agrumi).Grandi difficoltà di circolazione nelle strade rurali ed allevamenti sono rimasti isolati con la compromissione totale delle scorte di foraggi.Molti mezzi meccanici sono stati coperti dal fango e resi inutilizzabili.Occorre pertanto, affrontare in tempi celeri la quantificazione dei danni subiti dalle imprese agricole.

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