a che pro la pezzatura???

Ieri ho fatto questa foto da un operatore commerciale di agrumi.
Arance di pezzatura elevata.
Mi domandavo, mentre le osservavo: quanti vorranno comprarle?
In un chilo ce ne vanno appena 4. A che serve allora la pezzatura, che in campagna continuano a chiederci?
Una considerazione: una massaia che va al supermercato vede queste arance poste al prezzo x (non dico prezzi altrimenti “l’anonimo si sveglia e contesta”), altre di pezzatura inferiore al prezzo Y, e clementine al prezzo z.
Che fa? Compra sicuramente quelle al prezzo y, più basso e di pezzatura inferiore anche perchè in un chilo ce ne stanno 7-8, oppure le clementine al prezzo z, che con pezzatura ancora più piccola riescono a contenere nel chilo anche 10-12 frutti.
Perchè ciò? Perchè è un alimento da “fine pasto”: quanti dopo un pasto riescono a mangiare un’arancia di 250 gr.? E’ certamente più facile mangiarne una di 150-180 gr., o ancora meglio un clementine di 80-90 gr!!!
Ecco che mi chiedo (e scatenerò l’ira di “anonimo” che dirà che scrivo solo sciocchezze), ma allora … a che serve la pezzatura?
“Anonimo” … lo sai che in Svizzera, in Austria, in Germania vanno negli uffici con un piccolo sacchetto di carta ed all’interno hanno mandarini o clementine di piccolissima pezzatura (circa 40-45 gr./frutto), e li usano a mò di caramelle durante la giornata?
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2 pensieri su “a che pro la pezzatura???

  1. Lo stile di vita deve cambiare.E’ finito il periodo delle vacche grasse ; stiamo attraversando una crisi economica epocale (almeno due anni per uscire dal tunnel),per cui la pezzatura va a farsi benedire.Una massaia al mercato cerca pezzature più minute (vi ricordate la pezzatura ” balilla “,tanta richiesta dai maltesi).Con la calibrazione inferiore – fermo restando la buona qualità del frutto – si possono accontentare più commensali in famiglia.Lasciamo le pezzature superiori, ad una certa ” tavola ” od in particolari occasioni.D’altra parte,mangiare la frutta a ” fine pranzo ” è solamente un’usanza prettamente italiana.Dobbiamo quindi cambiare come detto all’inizio, ” stile di vita ” e dare una mano alla Nazione in questo periodo di guerra … economica.

  2. La grossa pezzatura nei prodotti agricoli secondo me è un retaggio della fame, della povertà e della guerra. I cambiamenti nelle regioni sottosviluppate del mondo avvengono piu lentamente e dopo anni/decenni rispetto alle regioni piu avanzate. Accadrà quello che sta gia accadendo con le angurie: una drastica riduzione della pezzatura. Una volta, non cent’anni fa ma solo pochi anni fa le angurie da 20 Kg erano qui da noi l’eccellenza e al nord scarto. Adesso le pezzature piu piccole, pochi Kg, che prima erano scarto, sono sempre piu presenti sui banchi del supermercato e dal mulunaro per strada.Speriamo bene per i carciofi, il mazzo di cacocciuli lo considero una barbarie.

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