arance turche o africane?

Ricevo da Antonino Polito e pubblico.
Nella foto, posta a margine di questa missiva, potete ammirare l’arancia, che oggi è stata distribuita a tutti i bambini della Scuola Materna di Monforte San Giorgio .
Dopo le scadenti e ripetitive forniture di pere e mele, ai nostri bambini oggi è stata data un’arancia (navel), proveniente probabilmente dalla Turchia o dal Sud Africa.
Il bollino indicante la dicitura SPANIA (Spagna), a mio sommesso avviso è ingannevole, ed è dovuto per il solo passaggio commerciale, a miglior intelligenza per acquisire una ingiusta origine, quella.. Europea!
L’agrume in foto (regalatomi da mia figlia), è stato “trattata”, per renderla più lucida ed invitante con gommalacca, (agente di rivestimento che può indurre allergie o reazioni di ipersensibilità) e molto probabilmente, con prodotti chimici quali: l’Imazalil, fungicida che previene la crescita di muffe durante il trasporto e lo stoccaggio e con l’ortofenilfenolo sodico (E232), una sostanza non regolamentata dalla legislazione vigente, poichè a tutt’oggi non sono stati fissati dei parametri, che indicano la quantità giornaliera di assunzione, senza incorrere rischi.
Da esperto in materia, mi sia consentito affermare che, giammai avrei immaginato che tali “schifezze”, sarebbero arrivate a Monforte San Giorgio, realtà fra le più importanti della nostra provincia a spiccata vocazione agrumicola, ove tra l’altro, vengono prodotte pregiatissime arance.
Di sicuro, fatto ancor più grave e che, senza nessun controllo, le arance con bollino Podium, oggi sono finite sulle tavole della scuola materna frequentata da mia figlia.
E’ altresì inaudito scoprire che, la qualità dei cibi consumati presso la scuola materna di Monforte San Giorgio sia scadente e di dubbia provenienza, tanto da mettere a rischio la salute stessa dei bambini.
Voglio ricordare a me stesso che, ormai è consuetudine di parecchie mense scolastiche, le quali hanno introdotto l’uso di alimenti biologici, insieme all’utilizzo di prodotti tipici e tradizionali, perché gli alimenti usati per la dieta dei nostri figli devono essere sicuri, senza residui di pesticidi, senza conservanti, coloranti o sostanze lucidanti e rispettare la freschezza, la stagionalità, i cicli naturali delle piante, il territorio, le tradizioni alimentari mediterranee.
All’Amministrazione Comunale, al Dirigente Scolastico ed all’AUSL 5 Messina (S.I.A.N.), ribadisco che: quando si tratta di salute, e soprattutto della salute dei bambini, è doveroso fare chiarezza e non lasciare niente di intentato e prevenire con controlli a campione e saltuari, la qualità e la genuinità di tutto ciò che forniscono e somministrano quotidianamente ai nostri figli.
Lo devono le istituzioni, ma soprattutto lo pretendono e lo meritano i genitori.
Antonino Polito
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2 pensieri su “arance turche o africane?

  1. Purtroppo i coltivatori Monfortesi non riscono a sviluppare i prodotti. Chi qualificato nel settore agricolo,come il signor Polito, dovrebbero farsi carico di garantire uno sviluppo alla nostra agricoltura. Purtroppo tutti se ne infischiano e allora mangiamo prodotti Spagnoli.
    Come diceva il saggio: Chi è causa dei suoi mali pianga se stesso!

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