aranciate finte

Leggete questa notizia presa dalla RAI, e poi … non devo mettermi a produrre il rosso allura?

Deputati e Senatori assenti, fannulloni, ignoranti ed incapaci!

Sono “bevande dai nomi di fantasia”, sembrano aranciata o limonata perche’ ne hanno il colore e l’aroma, ma al loro interno non hanno nemmeno una goccia di arancia e di limone, in compenso possono essere piene di tutte quelle “schifezze” che piacciono tanto ai ragazzini avviandoli verso l’obesita’. In Italia – sottolinea l’ultima indagine del Ministero della Salute – piu’ di un milione di bambini e’ obeso o prossimo a diventarlo e la tendenza e’ in crescita. Queste bibite un po’ furbette sono previste dalla legge europea ma finora la legge italiana non le ha mai ammesse e anzi sanziona chi le vende. Ogni anno pero’ si rischia di ritrovarsele anche in Italia: il momento e’ il passaggio in Parlamento del disegno di legge delega Comunitaria che recepisce le norme europee.

Finora, ogni anno, i deputati dicevano no alla norma “anti vitamina C”, in coerenza tra l’altro con tutte le campagne finanziate dal Governo a favore di un’alimentazione sana e in coerenza con tutti i soldi spesi da Bruxelles per promuovere frutta e verdura nelle scuole (90 mln di euro, ma Strasburgo ha chiesto che se ne spendano 500). Di solito la norma “anti vitamina C” viene bloccata fin dal passaggio alla prima delle due Camere e si decide di lasciare in vigore la legge italiana n286 del 1961 che garantisce ai consumatori “un minimo sindacale” di succo d’agrume del 12% nelle bevande “con denominazioni di fantasia” con gusto e aroma e colore di agrumi evitando il chiaro inganno nonche’ l’assurdo di un’aranciata senza arancia o di una limonata senza limone. Inganno aggravato dal fatto che consumatori di queste bevante sono per lo piu’ i ragazzini.

La scorsa settimana invece, mentre tutto il mondo dell’agricoltura aveva gli occhi puntati sulle quote latte in discussione alla Camera, il Senato ha dato il via libera all’aranciata senza arance abrogando l’art.1 della legge “salva vitamina C”. Se ne sono accorte le organizzazioni agricole e i produttori di arance per i quali una norma di questo tipo significa 120.000 milioni di chili di arance in meno vendute all’industria delle bibite.

“Il via libera alle bevande ‘al gusto’ o ‘al sapore’ di arancia senza arance e’ un evidente inganno nei confronti dei consumatori, calpesta il sacrosanto diritto a un’informazione corretta e trasparente sugli alimenti acquistati, permette l’utilizzo di coloranti come ‘specchietto per le allodole”‘ ha tuonato Coldiretti. “Le bevande senza frutta ingannano i consumatori e danneggiano i produttori agricoli” fa eco la Cia-Confederazione italiana agricoltori. Ora la palla passa alla Camera e in particolare alla Commissione Agricoltura che se ne occupera’ mercoledi’ prossimo.

Annunci

2 pensieri su “aranciate finte

  1. Acqua colorata e rosso d’Allura !Basterebbe che l’industria italiana nelle confenzioni ed a caratteri cubitali, indicare l’origine della bibita (naturale cioè con VERE arance o acqua e arance virtuali).Si può incorre in frode in Commercio.Sarà lavoro per le Procure e per le Organizzazioni dei Consumatori. Bevete,bevete gente.

  2. e noi che facciamo?niente, al solito aspettiamo sempre che qualcun’altro risolva i nostri problemi.evviva!!

Rispondi