malfunzionamento metafert

Avete provato ad effettuare la localizzazione “su mappa” delle particelle catastali nel meraviglioso mondo del METAFERT?
Provate! Sarà un’esperienza indimenticabile!
Tutte le particelle, dico tutte, ovvero tutte, cioè tutte, e per chi non l’avesse capito tuttenon sono localizzabili, ed il meraviglioso ed avveniristico sistema METAFERT ritorna un avviso, che vedete accanto: “i dati forniti non hanno permesso di localizzare la propria posizione“.
Ma quali dati dobbiamo inserire per far funzionare questo bene(male)detto METAFERT?
Forse dobbiamo inserire anche il nostro emocromo? O dobbiamo inserire un eco-cardio doppler? O meglio ancora un elettro-encefalogramma?
Ma chi le fa queste cose? E soprattutto … chi ce le impone … le ha mai provate?
Andate in campagna, scrittori di software … senza alcuna cognizione di causa!
C’è da inorridire.
Giulio Del Pelo Pardi … si starà rivoltando nella tomba!!!!
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2 pensieri su “malfunzionamento metafert

  1. fici na telefonata a roma, o ministru zaia, iddu mi dissi ca stu metà fetti è na fissaria ‘mintata di li bistiuni dilll’assissoratu!

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