Autostrada Catania – Palermo: sicurezza zero

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Noi che percorriamo spessissimo l’autostrada Catania – Palermo, non ci rendiamo conto di come questa autostrada sia stata abbandonata a sè stessa dopo la sua realizzazione.
E non parlo del manto stradale, pessimo e pericolosissimo in caso di pioggia, ma delle strutture in cemento armato sui cui essa poggia: piloni, ponti, viadotti, ecc.
Oggi mostro alcune immagini riprese qualche giorno fa nella contrada “Gerbini”, a due passi dallo svincolo autostradale … non aggiungo altro: le foto parlano da sole!

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Saldo PAC 2017

Al via i pagamenti del saldo PAC 2017.

Da qualche giorno, infatti, sono stati emessi i primi bonifici per le rimanenze a saldo.

Nei prossimi giorni saranno completati tutti i pagamenti delle istanze in regola e non a controllo.

Purtroppo c’è da registrare il solito ritardo dell’Agea, del tutto ingiustificato ed ingiustificabile!

Siccità, due pesi e due misure

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Come sempre la siccità siciliana non fa notizia, ma se per un mese non piove al nord, ecco che su tutti i telegiornali la notizia è sempre la stessa: “siccità al nord”, con grande spazio in tutti i mass media.

E come sempre la sicilia siccitosa non fa notizia … si arrende al silenzio stampa, e come sempre si rimbocca le maniche per gestire l’emergenza e transitare nelle difficoltà, aspettando un tempo migliore.

Due pesi e due misure, come sempre!

Sulle royalties degli agrumi

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Qualche giorno fa sulla testata online Freshplaza è apparso un articolo “Spagna: prima condanna per sfruttamento illegale del mandarino Orri”, protetto da royalties (clicca qui per leggere l’articolo).
Cosa sono le royalties?
Wikipedia riporta: “Con royalty (termine della lingua inglese) si indica il diritto del titolare di un brevetto o una proprietà intellettuale ad ottenere il versamento di una somma di denaro da parte di chiunque effettui lo sfruttamento di detti beni per fini commerciali e/o di lucro.
In buona sostanza si paga un diritto al costitutore di una varietà, o a colui che la ha brevettata, per poterne utilizzare sia il materiale vegetale, e di conseguenza i frutti.
Cosa succede con il materiale vegetale? Molti lo prelevano e lo ridistribuiscono senza scrupoli, moltiplicandolo a dismisura, disinteressandosi dei brevetti che su di esso incombono.
Ebbene, in Spagna, come leggerete dall’articolo, “il tribunale ha ordinato al condannato di pagare all’organizzazione TEO un “compenso ragionevole” di quasi 20.000 euro (30 euro/albero, per l’infrazione durante il periodo di protezione provvisorio, più 60 euro/albero per l’infrazione durante il periodo di protezione). Inoltre, il tribunale ha stabilito che il trasgressore dovrà distruggere il materiale vegetale della varietà Orri e ha vietato lo sfruttamento degli alberi di questa varietà, così come la commercializzazione dei frutti ottenuti da questi alberi. I produttori saranno inoltre costretti a pagare per la pubblicazione della sentenza in una rivista specializzata nel settore agrumicolo.

Nella fattispecie l’operazione giudiziaria ha interessato il mandarino “Orri“, da qualche anno diffuso anche nei nostri territori, anche se in piccole superfici.

Salasso IMU: oggi la scadenza

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Oggi una delle scadenze più odiose che possano esistere: l’IMU, ovvero quella tassa patrimoniale che colpisce un pò tutti, ma che affossa le aziende agricole a causa dell’iniquità del sistema sul quale viene ad essere imposta, ovvero su Redditi Dominicali quintuplicati rispetto al velo valore fondiario dei terreni stessi.
Ed oggi … tutti a piangere …

Sulla frode in commercio

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Prendo spunto da un articolo apparso sul quotidiano LA SICILIA “Catania: sequestrati 11.000 kg di arance egiziane spacciate per siciliane”, che potete leggere cliccando qui.
Nell’articolo si parla di arance egiziano “spacciate” per arance siciliane.
Ma non è la prima volta! E’ avvenuto in passato che arance spagnole o marocchine siano state rimesse in vendita come arance siciliane, e purtroppo il fenomeno non accenna a diminuire, alimentato da un flusso inarrestabile di arance prodotte in concorrenza sleale.
Unica salvezza i controlli serrati.

Arance spagnole pigmentate

downloadChe in Spagna o in Sudafrica, o in Australia si stiano cominciando a coltivare arance pigmentate ormai è risaputo; arance moro ed arance tarocco, oltre ad altri cloni leggermente pigmentati.

Ed oltre al Cara – Cara, la cui pigmentazione non deriva dalle antocianine, ma dal licopene (al pari del pompelmo rosa), adesso arrivano sui mercati internazionali la “Kirkwood Red navel”, di origine sudafricana, che proviene da una mutazione dalla arancia navel “Palmer”, e la “Ruby Valencia”, di origine sudafricana, che proviene da una mutazione dell’arancia valencia “Olinda”, entrambe con coloritura rosa, derivante dal licopene.

Insomma: il mondo vuole arance rosse, o rosate, e noi che ne avevamo a mai finire … non riusciamo ad imporci commercialmente come dovremmo, facendo sì che altri, con frutti che nemmeno lontanamente assomigliano ai nostri, ci surclassino abbondantemente.

 

Scadenza domande PAC e PSR. Agea sotto accusa

downloadScade oggi la possibilità di effettuare la presentazione della Domanda Unica, quella relativa al premio PAC, e scade anche oggi la possibilità di presentare le domande per i premi a superficie del PSR Sicilia 2014/2020.
Il tutto “condito” da una “accoppiata” AGEA/SIAN che non funziona da anni, e che continua a non funzionare; un sistema “a senso unico”, che continua a gestire una cifra che si aggira attorno ai 18 miliardi di euro, e che non interagisce con nessuno.
In questi giorni di blocco del sistema, di lentezza esasperante, di lamentele continue da parte di tutti coloro che operano ai terminali per effettuare le domande, di segnalazioni continue … l’Agea tira dritto come un treno, infischiandosene di tutto e di tutti!

La “accoppiata” AGEA/SIAN dispone di una architettura di sistema vecchia, vecchissima, nata a metà degli anni ’90, alla quale sono state effettuate migliaia e migliaia di integrazioni, ma che in buona sostanza non è cambiata; un sistema che gestisce miliardi di dati, ma che non riesce a diventare snella come, invece, è tutta la struttura di Google, per esempio, che gestisce molti, ma molti più dati, ed anche molto più complessi.
Un sistema che non dispone di “server satelliti” che possano consentire di “dirottare” il traffico dati su più punti dislocati in varie località, come avviene in tutti si serve “cloud” del mondo, ma che accentra nella sua sede un unico punto di accesso, che alla fine … collassa!
Ebbene, l’AGEA è sotto accusa per la sua totale inefficienza, per i ritardi dei pagamenti, per la eccessiva produzione di circolari, istruzioni, disposizioni, una sorta di “mini parlamento” autonomo, contro il quale nessuno riesce a porre rimedio!

Sulla sicurezza

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Acireale – Villa Belvedere

La pianta che vedete in fotografia, posta all’angolo nord-ovest della Villa Belvedere di Acireale è una di quelle piante segnalate all’Amministrazione quale pianta a rischio caduta (o schianto), poichè buona parte di essa è stata interessata da un attacco del Cerambice del leccio, che scava gallerie all’interno del tronco, delle branche principali e secondarie, causando il disseccamento delle stesse (come si vede in foto), ma soprattutto causando un indebolimento della chioma che potrebbe schiantarsi causando danni a persone.
Urge un intervento da parte dell’Amministrazione comunale, oggi retta dal Commissario.